Seguici su

Messa in opera dei pavimenti in vetro

Foto 1

Foto 2

Foto 3

Foto 4

Foto 5

Foto 6

GENERALITÀ

Per sua natura il vetro può presentare variazioni di tono, satinatura (ove sia satinato)
0 dimensione, specialmente per produzioni realizzate in momenti diversi e a distanza di molto tempo: essendo peculiarità tipiche di un prodotto artigianale, non possono generare contestazioni.

COLLANTI E FUGANTI

Il collante ideale consigliato per tutti i prodotti in vetro è il silicone non acetico (per specchi). Va comunque benissimo anche KERAPOXY MAPEI.

Lasciare asciugare il fondo fino al raggiungimento di una umidità residua inferiore al 2% (+/_ una settimana per cm di spessore). Stesso dicasi per posa su massetto. Eventuali dislivelli di planarità verranno colmati con appositi prodotti autolivellanti. Pulire i supporti cementizi da polveri, olii, residui cementizi friabili, vernici e grassi.

E' importante che il collante sia posto in spessori sottili ed omogenei onde evitare, in fase di essiccazione, il formarsi di tensioni che potrebbero incrinare il vetro: per tale motivo è altresì importante effettuare le fugature solo dopo la completa essiccazione della colla.

Dopo la posa è molto importante rimuovere tutte le tracce di colla dalla superfice del vetro, in particolare per i prodotti satinati.

Si sconsiglia di posare il materiale accostato: è quindi preferibile realizzare sempre fugature seppur minime di almeno 2mm tra le formelle, utilizzando idonee crocette e provvedendo ad effettuare gli opportuni giunti di dilatazione, perimetrali e non.

Per un miglior effetto estetico si consiglia di effettuare fugature tono su tono usando normali prodotti edili quali ULTRACOLOR della Mapei.

N.B. Le presenti sono note tecniche di carattere generale: sarà comunque cura e responsabilità dei singoli operatori nella pratica di ogni cantiere usare la migliore metodica di intervento.

TAGLIO DEL VETRO

Il taglio manuale per prodotti monolitici viene effettuato con un normale tagliavetro incidendo il vetro e successivamente esercitando una pressione ai lati del taglio da effettuare. Foto 1-2

In particolare, nel caso di prodotti da 6 mm di spessore si consiglia di effettuare il taglio ad almeno 2.5 cm dal bordo, per 8 mm. ad almeno 3 cm., per 10 mm ad almeno 3.5 cm., per 12 mm. ad almeno 4 cm. e di effettuare I' apertura con I' aiuto di una pinza idonea. Foto 3

Per i prodotti che risultino dall' accoppiamento di due vetri, è necessario effettuare I' operazione innanzi descritta sul davanti e sul retro del vetro.

Per effettuare tagli precisi si possono utilizzare, in alternativa, macchine utensili raffreddate ad acqua montanti dischi diamantati per vetro e, specificatamente, la sega a disco per vetro della MAKITA.
Foto 4

La parte tagliata, risultando tagliente, necessita di opportuna bisellatura ottenuta carteggiando con carta vetro di grammatura fine. Foto 5

FORI SUL VETRO DA POSARE

Per eseguire fori è opportuno utilizzare trapani con variatore di velocità, possibilmente a colonna, dotati di apposite punte per vetro, esercitando blanda pressione con un basso numero di giri ed evitando la percussione. Foto 6

Essenziale irrorare con abbondante acqua la zona di foratura che non dovrà in nessun caso essere vicina ai bordi: diversamente potrebbero verificarsi tensioni che potrebbero fessurare il vetro anche dopo la posa.

La non osservanza di queste avvertenze può provocare la rottura del vetro e pericoli per il posatore.

Risultati ottimali si ottengono procedendo molto lentamente, tenendo la punta perpendicolarmente rispetto al pezzo e avendo cura di iniziare dal retro e fino a metà spessore proseguendo poi analogamente sulla faccia a vista.

Tale procedura eviterà sbeccature antiestetiche sul lato a vista della formella.

Per I' esecuzione di fori di grande dimensione si deve procedere effettuando una serie contigua di fori lungo la sagoma del foro da realizzare. Foto 7

La parte forata, risultando tagliente, necessita di opportuna bisellatura ottenuta carteggiando con carta vetro di grammatura fine. E' possibile e consigliato richiedere materiale già pre-forato o sagomato in fase di produzione che verrà di volta in volta computato come pezzo speciale prodotto su specifiche del cliente.

FORI SU MATERIALE GIÀ' POSATO

1 fori su formelle già posate si eseguono con punte a lancia per vetro per fori di diametro tra i 3 e i 12 mm.

Indispensabile irrorare con abbondante acqua le zone di foratura e utilizzare trapani con variatore di velocità girando tanto più lentamente quanto maggiore è il foro da praticare evitando la percussione e le zone vicine al bordo.

Si opererà come sopra avendo però cura di iniziare l'incisione del vetro tenendo la punta inclinata e raddrizzandola progressivamente fino a completare l'incisione del vetro con la punta perfettamente perpendicolare alla formella. Foto 8-9

TAGLI CON ANGOLI INTERNI

Tagli a L possono essere realizzati praticando al vertice dell' incrocio delle rette un piccolo foro ed incidendo successivamente il vetro partendo dal bordo del foro. Aiutarsi per I' apertura eventualmente con una pinza idonea. Foto 10-11 -12

Per i tagli interni i fori necessari all' incrocio dei lati devono essere 4: anche in questo caso, in alternativa ai tagli, si possono operare una serie consecutiva di fori.

E' possibile e consigliato richiedere materiale già pre-forato o sagomato in fase di produzione che verrà di volta in volta computato come pezzo speciale prodotto su specifiche del cliente.

Foto 7

Foto 8

Foto 9

Foto 10

Foto 11

Foto 12